Cosa c'entra Caravaggio?


Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio: Madonna dei Pellegrini, 1602

Si è svolto in questi giorni a Pistoia il convegno "Bioarchitettura e Ingegneria Ambientale" organizzato dalla provincia di Pistoia in collaborazione con altri enti. Nel primo giorno del convegno, Marco Bresci ha presentato il suo libro "Idee Senza Frontiere" di cui gentilmente mi ha regalato una copia.

E' un libro sull'energia, ma qualcosa di anomalo fra i tanti libri che si pubblicano sull'argomento. E' un libro pirotecnico, vasto, curioso, esplorativo, forse anche un po' folle. E' soprattutto, un libro "visionario", nel senso che si da al termine in inglese, dove "visionario" si dice di qualcuno che ha una visione. Un libro che parla del ruolo dell'etica nella crisi che stiamo affrontando e - senza paura di usare questa parola - del ruolo di Dio.

E' un libro che, sicuramente, non piacerà a tutti ma, personalmente, credo che ci sia bisogno di libri del genere per opporsi all'orribile schiera di quelli che vivono e agiscono sulla base di un comandamento che dice, più o meno, "Stermina il prossimo tuo così avrai tutto il petrolio per te stesso".

Come per tutti i libri intelligenti e fuori dell'ordinario, "Idee senza Frontiere" sarà probabilmente difficile da trovare nelle librerie, semmai potete scrivere direttamente a Marco Bresci a
marbresci at tin.it

Cosa c'entra Caravaggio? Beh, ovviamente con l'energia non c'entra niente. E' solo per ricordarsi che ci sono altre cose oltre al petrolio, al gas e al carbone. Caravaggio, ai suoi tempi, queste cose non le aveva nemmeno sentite nominare. Eppure, guardate che cosa riusciva a fare.

Se vi capita di essere a Roma, potete passare vedere "La Madonna dei Pellegrini" nella chiesa di Sant'Agostino, in centro, non lontano da Piazza Navona. Un buon antidoto contro il troppo petrolio nella testa e nel serbatoio.

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